Comune di Torrazzo - Storia del Comune

lunedì 06 febbraio 2012    
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Cenni storici

Sulla cima dorsale della Serra morenica, Torrazzo fa capolino tra i folti boschi di castagni, la ricca vegetazione ed i massi erratici, trasportati fino a qui dal ghiacciaio che percorreva la zona dell’attuale Valle d’Aosta. Il masso erratico più noto è il “Roc Basariund” e si erge come un cavaliere sul crinale più alto della Serra, meta di gite ed escursioni sul sentiero che conduce verso il laghetto di Apré ed il borgo abitato di Scalveis.

Le origini di Torrazzo, il cui nome deriva dalla presenza di una torre-fortilizio posta a difesa della zona, sono antichissime. Fu terra di avamposto dei Salassi, popolo ostile agli Ittimuli che circondavano la zona da Sala a Magnano. In epoca feudale questo territorio, come tutto il Canavese, era appannaggio dei Vescovi di Ivrea che si contrapponevano ai Vescovi di Vercelli dai quali dipendevano invece gli altri borghi biellesi.

Torrazzo non arriva a contare 200 abitanti ma è un luogo di notevole attrazione turistica grazie alla presenza di un Campeggio Internazionale immerso nel verde, di un Ristorante che prepara ottimi piatti tipici e di numerose strutture sportive quali il bocciodromo coperto, i campi da tennis ed il laghetto per la pesca sportiva. Nei mesi estivi, ad animare la vita del paese, sono organizzati il torneo di tennis e la festa patronale con gli spettacolari giochi pirotecnici che, la sera del 14 agosto, raccoglie sempre una grande folla. Gli altri appuntamenti: a fine gennaio la Festa di S. Giulio (protettore dei muratori) – a fine ottobre la Castagnata – ogni biennio (anni dispari) la notte della vigilia di Natale il Presepio Vivente.
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